martedì 2 aprile 2013
Ibrido
C' e' qualcosa di peggio di un appuntamento dalla parrucchiera in un mattino dove i temi caldi sono il menù e le gite varie di pasqua, il dopo elezioni, il nuovo papa (la ricorrenza della scomparsa, a giorni, di quello "santo subito" per chi non ha tempo da perdere ma che, per fortuna, da "iper"cattolici si sono già dimenticati) la morte di due cantanti nel weekend, il meteo, e lei, la dispensa-consigli, che annienta il mio alibi a quel quaraquaqua facendo cadere una dose di tintura, alle 9 del mattino, sul mio libro appena aperto lasciandomi con un touchscreen in un palmo di mano
Tanto per stare in tema. Forse.
Se è una di quelle giornate grigie, che non sapete come impegnarvi perchè lo siete già e volete vedere come altri manifestino di esserlo proclamando in-vece una patologia, se vi sentite soli e volete udire le scimmie urlatrici oppure avete solo voglia di farvi due risate pensando a quanto madre natura sia stata inclemente, se vi viene in mente qualsiasi motivo per non passare da questo blog, è certamente fondato. Nel caso lo facciate, non tanto i post dell'autore, che dev'essere in piena pubertà, quanto i commenti sotto, meritano attenzione (come pure la pagina "gente che mi odia", vittima di un sistema dove lui impera).
Palle quadre devono essere a metà strada tra quelle tonde e graffe.
Difficile scegliere cosa condividere. A mosca cieca.
http://www.pallequadre.com/2013/03/i-vegani-non-scopano.html
http://www.pallequadre.com/2013/03/perche-animalardi-minacciano-di-morte.html
lunedì 1 aprile 2013
Per fortuna esistono queste persone "estremamente" illuminanti
Il post è:
Animalisti: tutti sessualmente frustati?
"Naturalmente" io non ho letto i link che riporta perchè mi sono fidata ad occhi chiusi, come in una scopata animalesca.
https://plus.google.com/u/0/109278177918747094624/posts
Sono passata da un sonno leggero ad un leggero sonno
E' una settimana che sogno di non riuscire a dormire.
domenica 31 marzo 2013
sabato 30 marzo 2013
giovedì 28 marzo 2013
martedì 26 marzo 2013
Il mio, il tuo di Raoul Follereau
Il mio patrimonio, il tuo patrimonio, i nostri soldi;
i miei, i tuoi, i miei, i tuoi...
I miei capitali, i tuoi averi, i nostri beni:
i miei, i tuoi, i miei, i tuoi...
Un solo universo
molle, sordido e chiuso,
nel quale ci si va a barricare.
finito il tempo di amare.
Centinaia di milioni di poveri senza pane,
senza casa e senza nulla.
Il mio patrimonio, il tuo patrimonio,
i miei capitali, i tuoi averi:
i miei, i tuoi, il mio, il tuo.
Ormai sono duemila anni: l'era cristiana...
Ma quando mai cominceremo ad essere cristiani?
domenica 24 marzo 2013
Amore a prima vista di Wislawa Szymborska
Ascoltavo questa poesia l'altra mattina per radio mentre vagavo per il centro di Lugo alla ricerca di un parcheggio senza farlo per non perdermi le parole, le stesse che mi hanno fatto pensare ad un episodio di tempo fa, a Rimini, quando una persona ipotizzava coincidenze fortuite anteriori all'incontro vero e proprio con la donna che è al suo fianco.
Sono entrambi convinti
che un sentimento improvviso li unì.
E’ bella una tale certezza
ma l’incertezza è più bella.
Non conoscendosi prima, credono
che non sia mai successo nulla fra loro.
Ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi
dove da molto tempo potevano incrociarsi ?
Vorrei chiedere loro
se non ricordano-
una volta un faccia a faccia
forse in una porta girevole ?
uno scusi nella ressa ?
un ha sbagliato numero nella cornetta ?
-ma conosco la risposta.
No, non ricordano.
Li stupirebbe molto sapere
che già da parecchio
il caso stava giocando con loro.
Non ancora del tutto pronto
a mutarsi per loro in destino,
li avvicinava e allontanava,
tagliava loro la strada
e soffocando un risolino
si scansava con un salto.
Vi furono segni, segnali,
che importa se indecifrabili.
Forse tre anni fa
o il martedì scorso
una fogliolina volò via
da una spalla a un’altra ?
Qualcosa fu perduto e qualcosa fu raccolto.
Chissà, forse già la palla
tra i cespugli dell’infanzia ?
Vi furono maniglie e campanelli
su cui anzitempo
un tocco si posava su un tocco.
Valigie accostate nel deposito bagagli.
Una notte, forse, lo stesso sogno,
Subito confuso al risveglio.
Ogni inizio infatti
è solo un seguito
e il libro degli eventi
è sempre aperto a metà.
Io mi chiedo
A chi sia venuto in mente di comporre una canzone per i diabetici.
"Basta un poco di zucchero e la pillola va giù. .."
sabato 23 marzo 2013
venerdì 22 marzo 2013
giovedì 21 marzo 2013
mercoledì 20 marzo 2013
Consigli utili
Per evitare che le mele tagliate diventino scure, è sufficiente metterci un coprilama sopra così se cadono da una certa altezza, non decapitano nessuno.
RIuscire
Spesso faccio delle cose per le quali riesco. Tipo la spesa: mai una volta che quando torno a casa abbia preso tutto quello che mi serviva.
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